Sede Secondaria di Trento

Le attività di biofisica a Trento sono iniziate nel 1992 da Gianfranco Menestrina nel Reparto di biomolecole e membrane biologiche, già afferente al Centro di studio fisica stati aggregati del Cnr, dove si interessò alle tossine batteriche che formano pori nelle membrane cellulari. Nel 2002 il Gruppo Biofisico di Trento è diventato l’Unità del neo-costituito Istituto di Biofisica del CNR.

A Trento si continua l’analisi della struttura e dei meccanismi d’azione di tossine batteriche, argomento di particolare interesse farmacologico, biotecnologico e per i biosensori. Si svolgono anche studi sui complessi macromolecolari, la fotobiofisica sensoriale e l’analisi d’immagini. Studi strutturali e funzionali sono condotti in diversi modelli biologici, dalle singole molecole alle cellule viventi e agli organismi. Tutte queste linee di ricerca, nonostante la loro specificità, si focalizzano sulle relazioni struttura-funzione nei complessi macromolecolari. Questo obiettivo comune è radicato e attuato attraverso approcci inter- e multidisciplinari, che rappresentano elementi costitutivi della moderna biofisica.