L’Istituto di Biofisica

L‘Istituto di Biofisica (Ibf) del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr) è il risultato della fusione di cinque organismi Cnr interessati alla comprensione dei meccanismi molecolari nei sistemi viventi, dopo la riorganizzazione del Cnr nel 2002. La sede dell’Istituto, originariamente stabilita a Pisa, venne trasferita a Genova ad Aprile 2003. Gli organi, distribuiti in tutta Italia, che hanno dato vita all’IBF sono:

  • Istituto di Cibernetica e Biofisica di Genova
  • Centro di Studi sulla Biologia Cellulare e Molecolare delle Piante di Milano
  • Istituto di Biofisica di Pisa
  • Istituto per le Applicazioni Interdisciplinari della Fisica di Palermo
  • Centro di Studi della Fisica degli Stati Aggregati, reparto di Biomolecole e Membrane Biologiche di Trento.

La missione dell’Istituto di Biofisica è lo studio quantitativo dei meccanismi di funzionamento dei sistemi biologici mediante tecniche biofisiche e metodi multidisciplinari (fisica, fisiologia, matematica, biologia molecolare, chimica, biologia strutturale, informatica, biochimica)

La definizione della biofisica è fuggevole e può essere proposta in modi diversi:

1) Definizione “classica” (la più corretta politicamente):
L’obiettivo della biofisica è di abbreviare la distanza fra la complessità della biologia e la semplicità delle leggi fisiche, per scoprire i meccanismi di funzionamento della materia vivente e analizzarli con approcci quantitativi e formali.
Vedi: http://www.biophysics.org/what-is-biophysics

2) Definizione “pop” (la più vera):
È biofisica la scienza di cui si occupano i biofisici (così come è arte quello che fanno gli artisti).

3) Definizione “dada” (la nostra preferita):
La biofisica è lo studio delle leggi fondamentali della fisica utilizzando i materiali e le tecniche tradizionali della biologia