E' stato di recente finanziato il progetto M3-HABs, "Monitoraggio del rischio, Modellizzazione e Attenuazione delle fioriture di alghe bentoniche tossiche lungo le coste del Mediterraneo", tramite lo strumento della Unione Europea ENPI (European Neighbourhood and Partnership Instrument), all'interno del Mediterranean Sea Basin Joint Operational Programme, cui l'Istituto di Biofisica partecipa con il contributo del gruppo del Dr Massimo Vassalli.

Il progetto M3-HABs ha come scopo lo sviluppo di una strategia comune, pan-mediterranea per il monitoraggio, la modellizzazione e l'implementazione di misure di attenuazione di fioriture algali nocive bentoniche, con specifico riferimento al genere Ostreopsis, al fine di prevenire e ridurre i fattori di rischio per la salute umana e le attività economiche collegate con l'ambiete costiero.

I partecipanti al progetto M3-HABs sono il CoNISMa, il CNR e l'ARPAL per quanto riguarda l'Italia, il Laboratoire d'Océanographie de Villefranche (LOV, l'Université de NICE Sophia-Antinopoli (UNS) per la Francia, il National Institute of Marine Sciences and Technologies (INSTM) per la Tunisia e il Lebanese National Council for Scientific Research (CNRS) per il Libano. A queste istituzioni di ricerca si uniscono due ditte Italiane (OnAir e DHI Italy).

Tipo di notizia: