Le competenze scientifiche interne all'Istituto hanno permesso di ideare e perfezionare una serie di strumentazioni che si sono rivelate efficaci anche nella soluzione di problematiche presenti a livello territoriale. Per citare alcuni esempi:

  1. Spettrofluorimetro FLUOROMAX-4 in grado di fornire prestazioni di alto livello grazie alla presenza di un sistema di rilevazione "Photon counting". Lo strumento, operativo presso l'Istituto di Biofisica, UOS di Pisa, grazie alle sue caratteristiche è particolarmente indicato per lo studio della fluorescenza della sostanza organica disciolta in mare (CDOM). L'approccio messo a punto dai ricercatori della UOS di Pisa è particolarmente adatto allo studio dei diversi cromofori presenti in acqua di mare, quali acidi umici e fulvici, clorofilla, idrocarburi aromatici, proteine, amminoacidi, chinoni, fertilizzanti, pesticidi, acque di scarico e numerose altre classi di composti non ancora conosciuti. Inoltre, grazie alle misure di anisotropia con elevata precisione, consente anche di ottenere ulteriori informazioni sulla natura delle sostanze fluorescenti.

Lo strumento è a disposizione sia dei gruppi di ricerca CNR, interessati allo studio delle proprietà di fluorescenza dell'acqua di mare, che di altri enti pubblici e privati interessati alla qualità dell'acqua di mare, in particolare:

  • Comunità scientifica che opera in ambito marino - marittimo
  • Enti locali (Comune, Provincia, Regione, ...)
  • Privati (Gestori di stabilimenti balneari, Diving Center, ...)
  • Aree Marine Protette
  • Agenzie per la protezione ambientale

 

  1. Laboratorio per il Controllo di Qualità degli Oli Vergini d'Oliva cofinanziato dall'Unione Europea attraverso il Complemento di Programmazione del POR Sicilia 2000/2006 Misura 3.15 - Sottoazione C "Potenziamento delle infrastrutture e laboratori esistenti per la realizzazione di centri per il testing di nuove tecnologie che abbiano a riferimento particolari bacini di utenza appositamente identificati".

Il progetto, realizzato dall'Istituto di Biofisica, UOS di Palermo, prevedeva tra i suoi obiettivi:

  • la messa a punto di un protocollo per il controllo e la certificazione della qualità dell'olio vergine d'oliva tramite l'utilizzo di differenti tecniche spettroscopiche e di "naso elettronico" in riferimento alle caratteristiche organolettiche
  • il trasferimento tecnologico di know-how scientifico a un centro permanente di riferimento regionale per il controllo di qualità dei prodotti agro-alimentari

Entrambe le linee programmatiche sono state pienamente raggiunte, pertanto, attualmente il Centro è in grado di incidere positivamente sul mercato siciliano per dare un valore aggiunto ai prodotti locali, identificandone la provenienza e le proprietà.